Aaron Appelhans, appuntamento con la storia

A Laramie, cittadina dello stato del Wyoming, a metà strada tra Chicago e San Francisco, è successo qualcosa di inaspettato: per la prima volta in 131 anni di vita dello stato, il nuovo sceriffo della contea di Albany è afroamericano. Il suo nome è Aaron Appelhans ed è diventato il responsabile delle forze dell’ordine di una contea grande più di tre volte il Rhode Island.

A questa nomina, in un territorio che conta 39mila abitanti, dei quali solo 650 afroamericani, si è arrivati dopo l’uccisione di un uomo: il 39enne Robbie Ramirez, avvenuta nel 2018 per mano del vice sceriffo dell’epoca. Ramirez era disarmato e affetto da problemi mentali e il caso ha suscitato un profondo risentimento e una protesta popolare che ha mobilitato centinaia di migliaia di persone in tutto lo stato. Lo sceriffo, responsabile della scelta del suo vice, precedentemente licenziato dal dipartimento di polizia di Las Vegas dopo essere stato coinvolto in due sparatorie mortali della polizia, è stato costretto alle dimissioni.

E dunque ora tocca a lui ricucire una comunità che già nel 1998 fu scossa dall’uccisione dello studente universitario gay Matthew Shepard.

Laramie, sede dell’Università del Wyoming, è una enclave liberale all’interno di uno stato profondamente conservatore; al di fuori ci sono ranch e bestiame.

In attesa delle elezioni del 2022, inizia ora un periodo di transizione verso un nuovo rapporto tra le forze dell’ordine e la popolazione, ed è proprio questa difficile sfida che ha spinto Appelhans ad accettare l’incarico.

“Faremo le cose in maniera diversa”

Aaron Appelhans

E dopo? Beh, nel Wyoming gli sceriffi vengono eletti per quattro anni senza limiti di mandato, molti restano in carica per decenni. Vedremo.