Per vivere e per far vivere

Agostino Cortellezzi

Fare del bene fa bene, a se stessi e agli altri, e molte volte è l’unica arma che ci permette di uscire fuori da una situazione drammatica. È come la perdita del gusto che chi ha contratto il Covid ha sperimentato su se stesso: quando perdi gli affetti di una vita, una persona cara, e il mondo che conoscevi prima sparisce dietro una distanza che sembra incolmabile, niente sembra avere più senso nella vita, nessun sapore.

Ma il dono diventa luce, per restituire speranza agli altri e a se stessi.

Agostino Cortellezzi, ematologo, ex primario al Policlinico di Milano e professore universitario in pensione, si è rimesso il camice per andare a vaccinare gli anziani a domicilio, come medico volontario.

Il perché di questa scelta nasce dal dolore e dalla consapevolezza che solo l’amore può restituire amore.

Sono andato in pensione alla fine del 2018, ho perso mia moglie per un cancro al pancreas un anno fa, subito dopo è iniziato il Covid. Allora o ti spari o vai in giro a fare vaccini, per vivere e per far vivere.  

Qui l’intervista di Emanuela Bonchino e Alessandro Fresilli di RaiNews24